Valutazione dell'impatto ambientale (VIA)

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La valutazione ambientale è una procedura che garantisce che le implicazioni ambientali delle decisioni siano prese in considerazione prima che queste vengano prese. La valutazione ambientale può essere effettuata sia per una serie di singoli progetti, come una diga, un'autostrada, un aeroporto o una fabbrica, sulla base della Direttiva 2011/92/UE (nota anche come "Valutazione di Impatto Ambientale" o, in breve, Direttiva VIA), sia per piani o programmi pubblici di diversi settori sulla base della Direttiva 2001/42/CE (nota anche come "Valutazione Ambientale Strategica" o Direttiva VAS). Il principio comune di entrambe le direttive è quello di garantire che i piani, i programmi e i progetti che possono avere effetti significativi sull'ambiente siano sottoposti a una valutazione ambientale prima della loro approvazione o autorizzazione. La consultazione del pubblico è una caratteristica fondamentale delle procedure di valutazione ambientale.

Le direttive sulla valutazione ambientale mirano a garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente e a contribuire all'integrazione delle considerazioni ambientali nell'elaborazione di progetti, piani e programmi al fine di ridurne l'impatto ambientale. Esse garantiscono la partecipazione del pubblico al processo decisionale, rafforzando così la qualità delle decisioni.

Queste direttive sono interconnesse con altre normative ambientali (per maggiori dettagli, si veda un capitolo dedicato). La Direttiva Habitat (92/43/CEE), incentrata sulla tutela della biodiversità, richiede valutazioni appropriate per piani e progetti che interessano siti protetti. Queste valutazioni possono essere coordinate con la VIA e la VAS per evitare ridondanze. Analogamente, la Direttiva quadro sulle acque (2000/60/CE), che mira a proteggere e migliorare la qualità dell'acqua, può richiedere valutazioni coordinate con la VIA per i progetti che hanno un impatto sulle risorse idriche. Infine, la Direttiva sulle Emissioni Industriali (IED) (2010/75/UE), che regola le emissioni industriali, si interseca con la VIA richiedendo valutazioni d'impatto ambientale per gli impianti coperti dalla IED che hanno impatti ambientali più ampi rispetto alle emissioni nell'aria e nell'acqua, come il rumore, i rifiuti e l'uso del suolo. In sostanza, le direttive VIA e VAS sono strumenti fondamentali per integrare le considerazioni ambientali nel processo decisionale dell'UE, lavorando insieme ad altre direttive per garantire un approccio globale alla protezione dell'ambiente.